Si definiscono membranofoni quesgli strumenti basati sulla messa in vibrazione di membrane, in materiali animali o sintetici, poste in tensione su un supporto che ha anche la funzione di cassa di risonanza.
In questa sala sono esposti, tra gli altri, un banya e un tabla, la classica coppia di percussioni indiane, e uno splendido esempio di tamburello napolentano.
Il timpano presenta un meccanismo di accordatura a vite, i cui ingranaggi sono parzialmente visibili da un foro nel fusto.
Alla classe dewgli idiofoni appartengono gli strumenti, costituiti da un corpo solido, in cui il suono è prodotto dalla messa in vibrazione, mediante percussione, scuotimento, sfregamento o pizzico, della materia di cui è costituito il corpo stesso, senza ricorrere a parti messe in tensione.
Agli idiofoni appartengono i due esemplari di campane rituali(provenienti da Cina e Annam) e l'angklung dell'Isola di Giava.